L’utilizzo dei principi tipici dei giochi applicati ad altre realtà come, per esempio, le campagne di social media marketing è sempre più comune. Tale fenomeno si chiama Gamification. 

Gamification: il social media marketing diventa un gioco

Gamification significa creare coinvolgimento e divertimento, aumentare l’engagement e la fedeltà nella gestione di una community e può rappresentare la nuova frontiera del social media marketing. Esiste dagli anni ’90, periodo in cui i brand iniziarono a essere interessati al mondo dei videogame, creando, nelle pubblicità, scenari simili a quelli dei videogiochi.
Da quel momento i principi che stanno alla base dei videogame, punti, livelli, ricompense, distintivi e doni, diventano importanti anche per il marketing e la comunicazione e sono sempre più presenti nelle campagne pubblicitarie.
Per gamificare un’esperienza, però, è sbagliato pensare che basti aggiungere punteggi, classifiche e premi. Il segreto è intrattenere grazie ad aspetti ludici che interessano davvero gli utenti, stimolare i loro comportamenti attraverso una adeguata comunicazione.

Social Media Marketing - Gamification

Case history: le birre

Heineken è uno dei brand che più si avvale delle tecniche di gamification per il successo delle sue campagne pubblicitarie. Al 2011 risale Star Player, multi-piattaforma live per giocare a calcio con gli altri iscritti, lanciata il occasione della Coppa Uefa. Durante il campionato internazionale, il marchio di birra ha ottenuto il 78% delle  citazioni in più rispetto agli altri sponsor. Lo scorso anno, invece, Heineken ha lanciato Crack The US Open, originale campagna che assegnava i biglietti gratuiti per il torneo di tennis con una sorta di caccia al tesoro su Instagram. Il game consisteva nel trovare gli indizi, da reperire grazie ad appositi indovinelli, in un mosaico di foto in cui apparivano gli spettatori particolari e stravaganti del torneo. Un “Indovina Chi” virtuale, giocato su Instagram, che ha portato il 20% dei follower in più sul profilo americano e 1.500 partecipanti in soli tre giorni di durata del contest.

Gamification - Heineken

Tornando in Italia, Birra Baladin sta portando avanti un divertente esempio di gioco sui social media. Sulla pagina Facebook si può creare la propria etichetta e condividerla con gli amici con temi, grafiche, font, forme e frasi sempre nuove. Non ci sono premi, non ci sono punti o classifiche, si dà solo sfogo alla fantasia con etichette personalizzate. Un po’ come aveva fatto Nutella con le etichette da personalizzare e stampare per creare il proprio barattolo di nut cream unico, per quanto unico potesse essere il proprio nome.

Gamification - Birra Baladin

Cola-cola e gamification

La più famosa bibita gassata al mondo ha sempre creato coinvolgimento grazie a giochi, applicazioni, concorsi sui social network. Come dimenticare i nomi riportati sulle lattine e sulle bottiglie di Coca-cola? E l’iniziativa Happiness Flag che stampava la tua faccia su un’immensa bandiera sventolata in occasione del calcio di inizio dei Mondiali 2014? Nel 2011 è saltato fuori il gioco online The Impossible Man, in cui, chi superava diversi livelli del digital game e, cosa importantissima, portava con sé più amici sul sito web per farli iscrivere e giocare, poteva vincere i premi in palio.

Gamification - Coca-cola

Di recente, Coca-cola ha realizzato una campagna indirizzata ai consumatori di Hong Kong. Dopo l’installazione sul proprio smartphone dell’apposita applicazione, i consumatori, durante la visione della pubblicità in televisione, potevano agitare lo smartphone come se fosse una bottiglia di Coca-cola e vincere premi messi in palio dai partner.

MagillaGuerrilla - Gamification - Italia in Miniatura

Tra i progetti realizzati da MagillaGuerrilla, troviamo alcune campagne che sfruttano la gamification per creare o far crescere l’engagement sulle piattaforme di diversi brand, come E’ nata una stella, in cui l’utente diventa protagonista di un video grazie ad una applicazione, Italia in Miniatura quiz, che prevedeva una piattaforma di social-gaming in cui sfidarsi virtualmente, Masters of sport, quiz sportivo, Lettere d’amore, una storia personalizzabile per San Valentino per celebrare il proprio amore, Buon Natale con Intersport, biglietti di auguri personalizzabili con cui si poteva accedere agli sconti nei negozi Intersport e My Filodoro Cover, app grazie alla quale le foto degli utenti partecipanti diventavano le copertine di un magazine fittizio.
Tutti progetti realizzati per clienti importanti che hanno creato interazione, engagement e coinvolto gli utenti in maniera divertente.

MagillaGuerrilla - Gamification - Lettere d'amore

Si tratta di personalizzazione, giochi online, concorsi che, con originalità, creatività e fantasia, creano coinvolgimento e, senza invadere lo spazio degli utenti, gli regalano un’esperienza divertente.
Chi si occupa di comunicazione sa che il gioco è qualcosa che ha da sempre affascinato e attratto gli esseri umani. Nell’era digitale, in cui regnano sovrani i videogame, cogliere l’essenza dei giochi digitali e trasmetterla nella comunicazione consente di realizzare campagne efficaci e di grande impatto.

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